martedì 11 dicembre 2012

La donna vampiro nella mitologia,nella antica Roma ma anche eroine dei nostri giorni con Anne Rice

Creature non umane  molto simili alla figura più moderna di vampiro (il non-morto che continua una sua non-vita nutrendosi di sangue umano) esistono da sempre e fanno parte di un'antica mitologia.Il vampiro ha un'età senza data e un'origine universale: esiste in ogni cultura indipendentemente dal tempo e dalla latitudine, nonostante le numerose teorie che lo vogliono figlio di questa o di quella tradizione. 
Mormos, Lamiae, Empusae, Striges, sono demoni della mitologia greco-romana capaci di tramutarsi in leggiadre giovani che attirano le loro prede per berne il sangue e divorarle.
Lamia  era figlia di Belo, re di Libia  per sua disgrazia fu amata da Zeus .Era, terribilmente gelosa del marito, fece si che i figli di Lamia morissero strangolati.Lamia si nascose in una caverna e diventò un mostro orribile: gelosa delle madri più felici rubava i loro figli .
Una scultura ellenica presente al British Museum, raffigura le Lamie che corrono con un bambino stretto tra le braccia del quale poi berranno il sangue.


Se le vittime predilette della Mormo greca erano i bambini, Empusa e Lamia avevano tutte le caratteristiche del vampiro, adescando anche giovani uomini nei loro letti per succhiarne il sangue e i fluidi vitali. Non a caso, le Striges sono vampiri femmina dell'antica Roma, e con lo stesso nome venivano indicate le cortigiane. Esisteva anche una "Afrodite Lamia" che era la commistione tra l'amore  e la carnalità più crudele.

Nell'antica Babilonia troviamo  la Lamashtu che attira gli uomini per berne il sangue e sottrae il feto dal grembo delle madri, mentre Lilith, o meglio l'Ardat Lili anch'essa babilonese, è probabilmente il primo autentico vampiro donna della tradizione.

In epoca moderna  le vampire di Anne Rice,  vivono in un alone di quotidianità in cui tutto è codificato, anche se in un mondo parallelo sconosciuto alla maggior parte degli umani. Oppure diventano eroine un po' cyberpunk come nel film Underworld, in cui il tratto distintivo sembra essere solo il canino allungato e l'arrampicata sul muro.

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